Autore del Mese

Autore del Mese

Giuseppe
Stigliano

Il settore tessile, in particolare il comparto moda e lusso, è un segmento fondamentale dell’economia mondiale. Concretamente si parla di un business che muove circa 5 mila miliardi di dollari. Inoltre, storicamente, grazie alla natura fortemente innovativa, questo settore è diventato una vera fucina di spunti per l’evoluzione e il miglioramento della società, basti solo pensare all’influenza che la minigonna ha avuto nella rivoluzione sessuale e femminista degli anni ‘60 e ’70.

Oggi questo valore è dato dalla trasformazione digitale e dell’urgenza di avviare una transizione ecologica ed etica. Questo fa sì che la moda compia un nuovo balzo, utile ad un ulteriore processo di cambiamento, nettamente accelerato dalla pandemia. Una conferma di questo approccio è la nascita del movimento Fashion Revolution, che si batte per i diritti umani e della natura nella produzione dei capi d’abbigliamento.

Il fermento che sta ridisegnando il fashion, tra gli ambiti più colpiti dall’emergenza economica e sociale generata dal Covid, porta ad affrontare le difficoltà facendo leva proprio su valori specifici che oggi corrispondono al green, all’etica dei processi, alla responsabilità, alla consapevolezza e alla sostenibilità dei flussi di lavoro e dei prodotti realizzati.

Con la pandemia e grazie al forte valore innovativo del settore tessile, è stato possibile affrontare in modo del tutto nuovo alcune antiche problematiche, il tutto finemente orchestrato dal protagonista indiscusso della società contemporanea: il digitale.

La creatività, l’economia e le strategie per il web, sono quindi il fil rouge delle evoluzioni possibili nel settore della moda, e per indagare al meglio questo ambito, oggi ci affidiamo all’autore del mese della nostra community: Giuseppe Stigliano.

 

Chi è Giuseppe Stigliano?

Giuseppe Stigliano è imprenditore, manager d’azienda e docente attivo in diverse università e business school italiane.

Si è formato tra l’Europa e gli Stati Uniti, portando in Italia l’approccio americano in cui non esiste teoria senza applicazione pratica. Stigliano, grazie all’unione tra la sua formazione, prettamente economica e il bisogno di creatività, applica nella promozione e nella creazione dei brand un approccio completamente nuovo.

Nel 2019 è stato nominato Amministratore Delegato per una delle più proficue agenzie di comunicazione e marketing, la Wunderman Thompson Italy, con il compito di guidare un team di oltre 220 talenti dalle competenze variegate: strategia, creatività, analisi dei dati e tecnologia. La sua gestione dei progetti all’interno dell’agenzia è mossa da uno spirito didattico, volto a far esprimere al meglio le potenzialità del team che dirige; per questa ragione le parole talento e passione diventano dei focus imprescindibili del suo metodo lavorativo.

Per Thompson lavora a campagne di branding con l’obiettivo di migliorare il percorso del consumatore ed esprimere la crescita dei brand che cura, facendole diventare vere e proprie best practice della comunicazione, come Burger King e Averna Open Sicily per Campari.

Il prestigio di Stigliano si arricchisce nel 2018 con la collaborazione alla stesura di un libro accanto al guru internazionale Philip Kotler: Retail 4.0. 10 Regole per l’Era Digitale. La collaborazione si rinnova quest’anno, con l’edizione Hoepli di Onlife Fashion. 10 regole per un mondo senza regole a cui si è aggiunto, come esperto del settore moda, Riccardo Pozzoli. Grazie alle rispettive competenze, Onlife può indagare il settore della produzione tessile e al contempo riflettere su molti altri settori dell’industria.

 

Giuseppe per Hoepli

Un po’ come molti di noi, per colmare il vuoto lasciato dal rumore della “vita di prima” durante il lockdown, Giuseppe Stigliano, Riccardo Pozzoli e Philip Kotler hanno dato vita a un volume che rappresenta un vero e proprio dialogo tra generazioni e punti di vista differenti, in cui la rivoluzione digitale si inserisce in un mondo già trasformato da anni di globalizzazione.

Dalla specializzazione nel settore moda e lusso di Pozzoli, passando per il poliedrico Giuseppe, fino all’esperienza trentennale di Kotler nel campo del marketing strategico, gli autori hanno intessuto una trama che suggerisce l’adozione di dieci regole utili a governare uno scenario in cui l’unica vera costante è il cambiamento.

Come da tradizione della casa editrice ed in particolare nella collana Digital Marketing, l’obiettivo della pubblicazione è stato quello di approcciarsi alla teoria e alla strategia mediante casi reali e processi sperimentati, così da dare una risposta concreta al lettore.

 

Perché leggere OneLife Fashion

Leggere OneLife Fashion non è solo importante per il settore a cui fa riferimento, la moda, ma anche per molti altri campi in cui il digitale può diventare, se non lo è già, il barometro di molte attività del presente e del futuro. Questo libro è la prova che, dopo lo shock iniziale del marzo 2020, è stato necessario far fiorire le idee nate dalle esigenze che il Covid ci ha arrogantemente posto nella nostra quotidianità.

Il volume composto a sei mani, è nato dall’esigenza naturale di unire uniformemente il viaggio teorico del marketing e dalla promozione dei brand, alle esperienze reali dei protagonisti del settore. Grazie ad un racconto vissuto in prima persona dalle aziende intervistate, in merito all’accelerazione digitale, gli autori hanno potuto comprendere gli effetti (e ipotizzato la cura) dello squarcio prodotto da uno sviluppo vertiginoso.

Ad aprire il libro, la prefazione scritta dal filosofo Luciano Floridi, padre del titolo Onlife; la scelta di Floridi per la stesura della prefazione ci dà la misura della multidisciplinarietà a cui il libro ambisce, consolidando l’idea per cui il marketing non può essere più ad appannaggio esclusivo degli economisti, ma deve avere un approccio flessibile e includere inevitabilmente la creatività, gli studi sulla società attuale e sulle persone.

Un racconto che si sviluppa grazie alle testimonianze di figure cardine di prestigiose case di moda come Bottega Verde, Dolce&Gabbana, Gucci e molti altri che hanno composto un’antologia di vite imprenditoriali affascinanti e coraggiose.

Grazie a questo excursus, gli autori stilano le dieci regole per poter gestire un complesso panorama in cui evidentemente l’unica certezza è il continuo cambiamento.

Nella modernità liquida, di baumaniana memoria, i tre autori tracciato un percorso tra sostenibilità e democratizzazione, tappe necessarie per affrontare il bilanciamento tra l’esclusività dei prodotti e la loro inclusività nelle diverse culture, fino alla necessità di costruire un racconto equilibrato tra crescita del fatturato e tutela dei principi del brand.

Nel libro si compie un viaggio che parte dalla distruzione di alcuni punti di riferimento, a causa all’insorgere del Covid, per arrivare profeticamente ad un creativo augurio affinché le imprese possano sfruttare ogni sfida e ogni sconfitta per migliorarsi, sempre!

Da questa spirale positiva verso la rinascita, con OneLife non possiamo che augurarvi una buona e avventurosa lettura nelle imprese del fashion e luxury.

 

Visita la sezione autori per conoscere meglio Giuseppe Stigliano

Bibliografia

ONLIFE FASHION

10 regole per un mondo senza regole

In un’epoca contraddistinta da repentini e profondi cambiamenti, anche il mondo della moda ha vissuto grandi trasformazioni. I suoi confini, le sue logiche e i suoi protagonisti sono stati ridefiniti, continuano a esserlo e lo saranno nei prossimi anni. Onlife Fashion offre a imprenditori, professionisti, operatori del settore, consulenti e studenti un quadro interpretativo per comprenderne lo stato dell’arte e governarne le evoluzioni. Nella prima parte gli autori analizzano le forze che hanno contraddistinto le profonde trasformazioni vissute dall’industria del fashion e che sono state ulteriormente accelerate dalla pandemia in corso. La seconda parte descrive i dieci principi guida su cui costruire o ricostruire i modelli di business delle aziende di moda, mentre nell’ultima sezione sono riportate le interviste con gli amministratori delegati delle principali imprese del settore. Un libro prezioso, che analizza il mercato della moda focalizzandosi sul segmento “high-end” e dedica uno spazio ad hoc alla strategia di business di alcuni dei principali brand mondiali.