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diomira cennamo

Diomira Cennamo

Giornalista esperta di comunicazione e marketing digitale, da oltre dieci anni segue progetti editoriali digitali e di social media management per organizzazioni come Telecom Italia, Eni, ANSA, per enti della Pubblica Amministrazione e per ONG come AIRC. È direttore scientifico e co-fondatore di Brand Reporter Lab e responsabile Digital Media Strategy della società di consulenza in comunicazione strategica Brand Reporter Consulting. Professione brand reporter. Brand journalism e nuovo storytelling nell’era digitale (2017).

BIBLIOGRAFIA

PROFESSIONE BRAND REPORTER

Brand Journalism e nuovo storytelling nell’era digitale

Grazie al Web, la comunicazione d’impresa si arricchisce di nuovi strumenti. Imprese e organizzazioni no profit posso- no comunicare direttamente con il proprio pubblico diventando editori e fare informazione. Un cambiamento epocale che richiede lo sviluppo di nuove competenze, radicate negli ambiti più tradizionali del giornalismo, del marketing e della comunicazione d’impresa. A queste se ne aggiungono altre, più specifiche della comunicazione digitale, nate in parte dalla fusione di tutti questi ambiti e quindi inedite.  Professione Brand Reporter è un manuale che guida in questo nuovo ambito professionale del brand journalism, da un punto di vista teorico e strategico. Un vademecum pratico per l’applicazione efficace delle tecniche e degli strumenti dell’informazione digitale al marketing e alla comunicazione d’impresa, che propone leve strategiche e pratiche ai nuovi professionisti dell’informazione, suggerendo ai manager approcci e percorsi organizzativi che li aiutino a strutturare la propria azienda come una vera media company.

L'AZIENDA MEDIA-COMPANY

Storytelling, brand journalism e organizzazione

Nell’era della disintermediazione digitale, ogni azienda è davvero una media company? Sì! E se ancora non lo è, deve diventarlo, se non del tutto, almeno in parte. Questo perché al prodotto che propone deve associare un ulteriore servizio, sempre meno opzionale: l’informazione. Non è un processo semplice, perché implica una vera e propria evoluzione delle strutture organizzative e, prima ancora, della mentalità aziendale: l’impresa di oggi deve prima di tutto pensare e pensarsi come una media company, indipendentemente dalle sue dimensioni e attività. L’azienda media company fornisce un’immersione nel vivo della scena editoriale delle organizzazioni italiane, unendo principi di base e ricerca applicata (contiene la prima analisi specifica del settore in Italia) a riflessioni di esperti e case history raccontate dagli stessi brand reporter, oltre a indicazioni pratiche per l’autovalutazione e la creazione delle condizioni per impostare una redazione aziendale efficiente ed efficace.