​Perché scrivere “Continua” su un pulsante non va sempre bene? Perché è vago, e può confondere le persone. Dobbiamo aiutare gli utenti a compiere un’azione, a capire meglio il contesto in cui si trovano, che cosa accadrà dopo. Usiamo quindi testi come “Aggiungi al carrello” o “Acquista ora”, che sono concisi ed efficaci. UX Writing: micro testi, macro impatto spiega l’importanza di scrivere per le persone. Al suo interno contiene un Manifesto, “quei principi che danno un senso al mio lavoro”, come ho raccontato anni fa al mio mentore. Ho scelto “scrivi con cura” perché in quell’espressione si racchiude tutta l’attenzione, la premura e l’impegno che richiede il mestiere di scrivere.

Scrivi con cura testi…

Chiari, non trasparenti

Le persone hanno poco tempo e limitata capacità di attenzione, leggono sempre meno e tendono a scansionare il testo.

Per questo motivo, i vostri testi devono essere incisivi e trasmettere valore.

Concisi, meno è meglio

Esprimersi in maniera concisa, ovvero breve ma anche chiara e densa di contenuto, richiede uno sforzo in più. Dovrete usare poche e selezionate parole, cariche di significato.

Lo spazio in cui scrivete è molto spesso limitato, soprattutto se avete a che fare con applicazioni o siti mobile.

Coerenti, se no è caos

Uno degli obiettivi principali per chi scrive sul web è non confondere le persone: la navigazione del sito deve essere quanto più possibile fluida, gli utenti non devono fermarsi a pensare troppo.

Per far sì che questo accada, la coerenza è un elemento chiave. È tanto importante nelle parole quanto lo è nel design, e quindi anche colori, font, architettura delle informazioni devono seguire le stesse regole.

Naturali, come a voce

Il più delle volte diamo per scontato che le persone ne sappiano quanto noi sull’argomento, ma spesso e volentieri non è così.

L’abilità dello UX writer sta nel trasmettere il messaggio a qualsiasi persona, indistintamente dalla provenienza o conoscenza.

Umani, con carattere

Rendere l’esperienza di acquisto meno meccanica e il più umana possibile è una delle chiavi di successo.

Il calore umano certo non è facile da riprodurre dietro ai testi di un e-commerce, sito o prodotto… ma ci dobbiamo provare. Che cosa fa la differenza? Il tono di voce, la premura, l’empatia.

Strutturati, che si trovino

La presenza di una struttura all’interno del sito o anche dentro una pagina è molto importante: serve a rendere i contenuti più facili da trovare, da capire e da usare.

Spesso però le informazioni che vorremmo inserite in un sito sono tante e disorganizzate, così finiamo per sovraccaricare l’utente. Che cosa fare quindi? Partiamo dai reali problemi delle persone, rispondiamo alle loro esigenze.

Mirati, non affollati

Scrivendo è importante guardare la pagina nel suo insieme, la quantità di messaggi già presenti. Quanti di questi sono realmente necessari? Quanto spazio abbiamo per trasmettere i nostri contenuti?

Dobbiamo ridurre la confusione. Gli spazi vuoti ci aiutano: permettono a chi ci legge di porre maggior attenzione ai concetti che vogliamo evidenziare.

Ponderati, bada bene

Spesso si pensa che il modo più semplice per dare un tocco umano ai siti Internet sia usare la simpatia. C’è questa volontà estrema di emergere e attrarre l’attenzione dell’utente a tutti i costi.

Attenzione, però: la simpatia è un’arma a doppio taglio. Può essere inopportuna o distogliere le persone dal loro obiettivo, finendo per essere controproducente.

Inclusivi e accessibili, per tutti

Un linguaggio inclusivo e accessibile è un linguaggio non discriminatorio, facile da leggere e da capire, per tutti.

Quando scriviamo non conosciamo ogni singolo utente e il nostro scopo è trasmettere il messaggio a più persone possibile. Adottiamo piccole accortezze per semplificare loro la comprensione.

Ma che cosa fa uno UX writer?

 

Era da tempo che lavoravo come copywriter in ambito marketing e social, ma mai mi era capitato di far parte di un team di design. Sono cambiate tante cose da quel momento: ho iniziato a fare molta più ricerca, a entrare in contatto con le persone a cui scrivo, a testare le mie idee e ricevere riscontro, a cambiarle e migliorarle nel tempo se necessario. Semplificare è un lavoro complesso, richiede molta cura e attenzione.

Il lavoro dello UX writer è creare testi che guidano nella navigazione all’interno di siti internet o applicazioni, progettare l’esperienza utente partendo dai contenuti. Piccoli testi che hanno grande impatto sull’esperienza utente e sui risultati del business stesso.

Lo UX writing è una materia in continua evoluzione, ogni giorno che passa ne scriviamo insieme un nuovo capitolo.

I principi, però, restano!

 

Biografia

UX writer e team leader in una delle aziende di ecommerce più grandi del mondo. Condivide la sua esperienza attraverso attività di docenza e come relatrice.

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BIBLIOGRAFIA

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